Coronavirus, TrackMyHealth un dispositivo hi-tech per la sicurezza dei luoghi di lavoro

Le azienda italiane Antares Vision e Vigilate hanno ideato e sviluppato un rivoluzionario sistema di sicurezza che si basa sulla tecnologia hi-tech.

La tecnologia si fonda su sistemi di visione intelligente e algoritmi di intelligenza artificiale.

Questo strumento è stato pensato per permettere a tutti di tornare a frequentare in totale sicurezza i luoghi privati e pubblici anche di grandi dimensioni che possono essere ad esempio le aziende, gli uffici, i centri commerciali e gli aeroporti.

A causa dell’emergenza coronavirus è molto importante che le persone presenti nelle strutture rispettino le norme di sicurezza, ad esempio indossando i dispositivi di protezione personale e mantenendo la distanza sociale.

TrackMyHealth è un dispositivo elettronico che è in grado di svolgere più funzioni, come è indicato sul sito dell’azienda http://www.vigilatevision.com/, può:

  • controllare la temperatura corporea in ingresso;
  • conteggiare la presenza di persone con gestione del numero chiuso (portali ingresso / portali uscita);
  • controllare gli accessi con riconoscimento in ingresso / uscita correlati a temperatura corporea (tracciabilità sociale);
  • controllare la presenza della mascherina sul volto;
  • controllare l’accodamento su portale d’ingresso;
  • controllare l’anti-scavalcamento su perimetro di sicurezza portali di ingresso e di uscita;
  • controllare il mantenimento delle distanze interpersonali negli spazi interni;
  • controllare il mantenimento delle distanze interpersonali alle casse”.

Inoltre sul sito vengono elencati i benefit:

  • ogni soluzione è scalabile, configurabile e adattabile alle esigenze degli utenti, con la garanzia di
    una armonizzazione hardware e software per l’interfacciamento con sistemi di sorveglianza già esistenti;
  • l’insieme dei controlli può a sua volta essere combinato in modo libero secondo le necessità specifiche;
  • gli ingressi possono essere regolati da un semaforo, oppure gestiti con tornelli di ingresso comandati automaticamente;
  • gli allarmi possono essere locali o remoti, gestiti da segnali sonori, oppure dall’intervento di personale dedicato.

I dati personali delle persone e le immagini vengono registrati nella memoria locale ma possono anche essere archiviati e per fare ciò devono essere trasmessi a un software di supervisione PSIM (Physical Security Information Management).

Il tutto avviene in conformità alla vigente normativa europea per quanto riguarda la protezione dei dati GDPR (General Data Protection Regulation).